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Monte Giusalet  m. 3313   gruppo degli Ambin
MONTE GIUSALET m. 3313
Grande e tozza montagna, rocciosa sul versante meridionale, coperta dal Ghiacciaio Di Bard su quello settentrionale. Con le piccole vicine vette, Punta della Vecchia e Cima di Bard forma un massiccio poderoso, limitato dai profondi colli Clapier e Giassèt, con aspetto all' incirca di un trapezio da ogni lato. Da Torino è l' ultima vetta a destra di quelle visibili del gruppo d' Ambin. Dall' anticima 3292 m. sulla cresta Nord-Ovest, si stacca verso Nord-NorEst una cresta che forma la Cima di Bard. Dalla Quota 3281 si stacca verso SudOvest la cresta divisoria fra i valloni di Bard e della Vecchia.
Il nome Giusalet è una trasformazione errata del originale “ Ciusalet “ derivato probabilmente dal sostantivo piemontese “ ciusa “ cioè “ chiusura” .
Salito con relativa frequenza per il panorama, la facilità di accesso ed anche per l' interesse di alcune vie roccia ( roccia buona )
La vetta è stata salita da topografi e cacciatori; la 1° ascensione turistica è quella di Martino Baretti nel 1871
 
Monte Giusalet versante sud-est Monte Giusalet versante Ovest
Rifugio Avanzà
Si trova a 2574 m., su una spalla della cresta fra le Valli Clarea e Cenischia ad occidente del Passo Avanzà, nel comune di Venaus. Di proprietà della Pro Loco di Venaus, moderno ed accogliente aperto nella stagione estiva.
Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio fino al Paese di Giaglione, proseguire ancora lungo la statale, fino al bivio a sinistra per la Val Clarea, qualche chilometro più a monte, svoltare e salire per una ottima strada asfaltata alla fraz. Di Santa Chiara 1495, ove è preferibile lasciare l 'auto. Da qui una sterrata sale fino al bacino di carico dell' impianto idroelettrico, 2000 m. circa poi a destra ancora su sterrata, ora pianeggiante fino ai ruderi delle Grange Marzo 2014 m., presso le quali si incontra la mulattiera che sale da Bar Cenisio. Proseguire per il sentiero ben tracciato ai ruderi delle Grange della Vecchia, ed al Rifugio. ( 2.30 h )

Rifugio Piero Vacca
Sorge su di un pendio di detriti a 2670 m. nel largo anfiteatro del versante est del Monte Giusalet, a sud della cresta est della Cima di Bard. Di proprietà della sez. del CAI di Susa. Costruito nel 1982 e dedicato al volontario del Soccorso Alpino di Piero Vacca caduto alla Rocca Sbarua.
Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio fino alla frazione di Bar Cenisio, subito oltre l' abitato, diparte a sinistra una carrareccia sterrata, aperta nella stagione estiva che conduce al Lago del Arpone 1825 m. ove si lascia l' auto. Si percorre il coronamento della piccola diga, e si sale per sentiero ben tracciato, che segue prima un poco definito crestone fin contro le rocce della quota 2683 m, poi obliquando a sinistra, entra nel Vallone di Bar e ne segue il fianco sinistro idrografico fino al rifugio ( 2.30 h.

A- Via Cresta Sud-SudEst
Itinerario interessante, su roccia buona se si segue fedelmente il filo della cresta, evitando le difficoltà può costituire una variante poco difficile ai monotoni detriti della via normale.

Difficoltà : PD + (Poco Difficile Superiore, scala alpinistica)
Dislivello : 750 metri
Tempo : 3.30 ore ( variabile )
Luogo di partenza : Rif. Avanzà m. 2574
Attrezzatura : corda, piccozza e ramponi ( solo ad inizio stagione )

Dal Rif. Avanzà m. 2574 per comodo sentiero salire fino al fondo della conca del Lago della Vecchia m. 2670, quindi, salire per il ripido canalone di detriti mobili al Colle della Vecchia m. 2982 (1.15 h). Seguire fedelmente la cresta frastagliata, scavalcando tutti gli spuntoni, con arrampicata varia e divertente Passaggi di III ° grado. In alto la cresta si appiattisce e le difficoltà diminuiscono. Dalla cresta in vari punti si può traversare e raggiungere la via normale, inoltre le difficoltà sono tutte evitabili contornando i torrioni.
Discesa : dalla vetta ritornare sui propri passi divallando lungo la cresta Sud-SudEst per un breve tratto, appena possibile imboccare e scendere direttamente per il largo pendio di sfasciumi, fin nei pressi del Lago della Vecchia, dove ritroviamo l' itinerario percorso in salita.

B- Via cresta Nord-Ovest
Itinerario di cresta molto interessante, su roccia solida, poco difficile

Difficoltà : PD + (Poco Difficile Superiore, scala alpinistica)
Dislivello : 1600 metri
Tempo : 6 ore
Luogo di partenza : Piano di San Nicolao m. 1721
Attrezzatura : corda, piccozza e ramponi (solo ad inizio stagione)

Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio, oltrepassato il paese di Giaglione, e la fraz di Bar Ceniso salire fino in una caratteristica vallette pianeggiante, ove troviamo un piccolo bacino artificiale, la Piana di San Nicolao m. 1721, attraversare il lungo rettilineo e lasciare l' auto poco prima del primo tornante delle scale del Moncenisio. Imboccare a sinistra, ovest un sentiero che attraversa alcune baite e si inoltra lungo un vallone, si attraversa una ex strada miltare e poco oltre si risale a sinistra lungo una china fino ad un grande ometto, si continua in direzione ovest transitando sotto la parete nord della Cima di Bard fino al Lago Bianco 2617 m., poco oltre si raggiunge il Colle Giassèt m. 2702 (2.45 h.) Dal colle il primo tratto della cresta è roccioso e molto accidentato, ma lo si può contornare agevolmente a sinistra (verso il Lago Bianco), Proseguire per la cresta di rocce rotte con lieve inclinazione, poi ha inizio il tratto più interessante. L' arrampicata procede per il filo di cresta di roccia salda, incontrando alcuni passaggi di III° grado, fino alla quota 3281 m. dalla quale agevolmente all' anticima 3292 m. ed alla vetta (3.15 h.)
Discesa : dalla cima scendere in direzione nord-est lungo il ghiacciaio di Bard e morene fino al rifugio Piero Vacca e da qui per sentiero alle Lago Grange dell' Arpone, poi seguendo una mulattiera in parte lungo la ex strada militare rientrare al Piano di San Nicolao.

C- Via canalone Ovest + cresta Nord-Est
L' itinerario, tipicamente primaverile, si sviluppa lungo una parete nevosa che dal Lago Bianco sale diritto al colletto Giusalet Bard, La salita del Canalone Ovest del Monte Giusalet, tecnicamente è una facile ascensione su ghiaccio, che unito alla cresta Nord-Est che ne raggiunge la vetta, ed il discretamente lungo avvicinamento fanno di questa ascensione una delle più remunerative della Valle di Susa.

Difficoltà : AD + ( Abbastanza Difficile, scala alpinistica)
Dislivello : 1600 metri
Tempo : 5 ore
Luogo di partenza : Piano di San Nicolao m. 1721
Attrezzatura : corda, piccozza e ramponi
Nota : L'itinerario è in condizioni solo nella tarda primavera Maggio- Giugno, importante valutare bene lo stato di assestamento della neve.

Da Susa con la SS. 25 del Moncenisio, oltrepassato il paese di Giaglione, e la fraz di Bar Ceniso salire fino in una caratteristica vallette pianeggiante, ove troviamo un piccolo bacino artificiale, la Piana di San Nicolao m. 1721, attraversare il lungo rettilineo e lasciare l' auto poco prima del primo tornante delle scale del Moncenisio. Imboccare a sinistra, ovest un sentiero che attraversa alcune baite e si inoltra lungo un vallone, si attraversa una ex strada miltare e poco oltre si risale a sinistra lungo una china fino ad un grande ometto, si continua in direzione ovest transitando sotto la parete nord della Cima di Bard fino al Lago Bianco 2617 m. ( 2.30 h. ) Da qui inizia il canalone rettilineo e inconfondibile che sale diritto al colletto Giusalet-Bard, il dislivello della parete è di 300 m con inclinazione media di circa 40°, in alto la pendenza aumenta fino ai 45°. Talvolta in uscita è presente una grossa cornice. Molto importante, valutare bene le condizioni di assestamento della neve. Raggiunto il colletto m. 3100 proseguire a destra lungo la cresta nevosa, toccando l' anticima 3292 e la vetta. ( 2.30 h. )
Discesa : dalla cima scendere in direzione nord-est lungo il ghiacciaio di Bard e morene fino al rifugio Piero Vacca e da qui per sentiero alle Lago Grange dell' Arpone, poi seguendo una mulattiera in parte lungo la ex strada militare rientrare al Piano di San Nicolao.

Per avere maggiori informazioni o se volete farvi accompagnare nell'ascensione : Scuola Italiana di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata

 
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