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 Monte Furgon m.2815   Via del Pilastro

II Monte Furgon m. 2815 è la prima vetta rocciosa posta sullo spartiacque Valle Ripa - Valle Thuras, essa si trova a sud della Cima del Bosco e si presenta sul versante Nord-ovest con un imponente parete di roccia calcarea alta circa 400 metri, che inizia a pochi metri dal sentiero che dal Colle Chalvet, porta nella conca di “ La Coppa ”.
La parete nord-ovest del Monte Furgon, alpinisticamente parlando, non è sicuramente una novità, in quanto essa venne esplorata già nel 1929 da G. Appendino e D. Ottone che salirono lungo il versante sfruttando le zone deboli della bastionata. Ma la storia moderna comincia verso la fine degli anni 80, quando, per mano di Luigi Gally e Massimiliano ......... la via “ Polvere di Stelle “ vede la luce. I due, compirono un opera faraonica, in quanto ai tempi, non era ancora in voga l’uso del perforatore elettrico per la posa degli ancoraggi, ma ogni foro veniva fatto a mano battendo col martello sul punteruolo. Dopo di chè, anche alcuni altri vi si cimentarono per tracciare nuovi itinerari.
Oggi giorno le vie presenti sulla parete, che godono di una chiodatura per così dire moderna, quindi essenzialmente a spit-fix e con soste attrezzate per la calata, sono due, più una terza decisamente più breve posta all'estrema destra della parete.
La via qui descritta, forse la più bella, pur essendo stata aperta in epoca più recente,1991 ed in seguito riveduta diverse volte nel arco degli anni dal 2003 al 2013, non si può ancora considerare di stampo tipicamente moderno. In quanto l'itinerario pur essendo discretamente attrezzato e piacevole da ripetere, conserva sempre la sua caratteristica di via classica di montagna, rimane ancora indispensabile l’uso delle protezioni veloci, friends e nuts per lunghi tratti,
Anche se prima vista potrebbe apparire molto più semplice delle altre due, non va sottovalutata, in quanto la necessità di proteggersi, di interpretare il terreno e di valutare la qualità degli ancoraggi, alza di molto livello richiesto. E' questo il motivo per cui è stata inserita tra le vie classiche e non in quelle moderne.
La roccia è un bel calcare grigio e nero con alcune zone più rossicce, in alcuni punti, pur non essendo assolutamente friabile, è comunque un pò delicata. La parete per via della sua esposizione riceve poco sole anche nel pieno dell’estate, pertanto vista la quota non indifferente di 2800 metri è ideale per l’ arrampicata solo nella bella stagione. Le vie attaccano ad una quota di circa 2400 m. ed il sole raggiunge i piedi della parete mai prima delle ore 13/14

- Via del Pilastro -
F. Michelin - E. Depretis - W. Battu Agosto 1991
400 metri 12 lunghezze TD- 6C(A0)max / 5+ oblig.

L’ itinerario si sviluppa destra del grande diedro centrale, inizia in corrispondenza di un compatto pilastro alto 40 metri e continua direttamente lungo una serie di placche e speroni uscendo nel punto più alto della bastionata rocciosa. Via bella e logica che sfrutta abilmente le zone fessurate della parete. Roccia complessivamente buona via parzialmente attrezzata, indispensabili alcuni friends di misura piccola e media più una serie di nuts e alcune fettucce. Dopo la quarta lunghezza una eventuale discesa in corda doppia sarebbe problematica. La sosta 9 si trova sul cengione che attraversa in larghezza tutta la parete, percorrendola verso destra ( sud ) dapprima in leggera discesa, poi con una risalita di circa 30 metri ( II / III° ) è possibile collegarsi al sentiero di discesa della via normale del Monte Furgon.
Discesa : dalla sommità della bastionata, dove terminano le difficoltà, traversare verso dx ( Sud ) per cenge detritiche fino ad incrociare la via normale, dal quale si raggiunge la conca “ Della Coppa “, e il sentiero che riporta alla base. ( 35 min.)

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  • Foto Parete con itinerario
     

 (Clicca sull' immagine per ingrandire)

 

 

 

 

 

 

Accesso:
Da Oulx, raggiungibile tramite la A32 del Frejus, dirigersi verso il valico del Monginevro fino al paese di Cesana, raggiunto il quale non svoltare per il valico, ma proseguire diritti oltrepassandone l’ abitato per dirigersi verso Bousson. Arrivati in prossimità della Caserma degli Alpini nel piccolo villaggio di Bousson, svoltare a destra e per strada asfaltata raggiungere la frazione di Thures, dal tornate prima di immettersi nelle case, parte una sterrata in direzione opposta alla frazione, seguirla passando a monte delle costruzioni e raggiungere un altro piccolo villaggio Gorlier 1760 m. cui parcheggiare. Salire per sentiero e prati in direzione del col Chalvet ( nord-est) dopo qualche centinaio di metri di dislivello si vede la parete, seguire ancora il sentiero fin che questo tende a sinistra, quindi salire in direzione della base parete che si raggiunge per ghiaione a quota m. 2400. 1.30 h.
 
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