ALTOX.it   Guide di Alta Montagna
[ HOME ] [ GUIDE ALPINE ] [ GUIDE ALTOX ] [ PHOTO GALLERY ] [ LAVORO in QUOTA ] [ METEO ] [ AMBIN ] [ NO TAV ]  [ LINKS ] [ CONTATTI ]

- SCUOLA Guide Alpine ALTOX


-Pan eStrapiumb

 Attività
- Alpinismo
 -Sci-Alpinismo
- Arrampicata
- Via Ferrata
- Sci-Freeride
- Ghiaccio
- Spedizioni
- Escursionismo
- Racchette
- Canyoning
Altre Attività
- Parapendio
- Paracadutismo
- Canoa Rafting..
- Lavori speciali  forte esposizione
 Indoor
- MuriArrampicata
- Pan Strapiumb
 
  Valle di Susa
- Alpinismo
- Falesie
- Via Ferrata
- Vie Roccia Md
- Vie Roccia Cl
- Ghiaccio




 
 

Vie Ferrata  GORGE della DORA RIPARIA
Giaglione m. 700

La via Ferrata è al momento chiusa da ordinanza comunale, causa una frana attiva nella parte finale, la frana in oggetto si trova a monte del secondo ponte tibetano, alla base della verticale parete rocciosa.

Il sentiero attrezzato / via ferrata, si sviluppa nell’ ambito del complessivo itinerario escursionistico delle Gorge, attraverso i comuni di Susa,Giaglione, Gravere e Chiomonte.
nizia in prossimità della confluenza tra il Rio Clàrea e la Dora Riparia, e con percorso parallelo al corso della Dora, si inoltra per un paio di chilometri nelle gorge, fino ad arrivare sotto la verticale del Castello di Giaglione, dopodiché con un percorso ardito tra cenge e pareti ne raggiunge l’ abitato.
L’ itinerario proposto non è una Via Ferrata di tipo prettamente sportivo, ma piuttosto una sorta di sentiero attrezzato che con andamento molto vario percorre una delle zone più selvagge e meno conosciute della Valle, non mancano comunque tratti verticali ed esposti dove è necessario una certa dimestichezza con le vie ferrate.
Proprio per il fatto che l’ intero percorso si sviluppa all’ interno di questo enorme canyon, non esistono vie di fuga evidenti, ad esclusione di quella verso Gravere ampiamente segnalata, pertanto prima di avventurarsi è necessario essere certi delle proprie capacità, ed evitare l’ itinerario in caso di condizioni meteo sfavorevoli.

Itinerario Gorge della Dora Riparia : Difficoltà AD via ferrata,  tempo necessario 4 / 4.30 h.
Note: Nel complesso la via è stata attrezzata nei tratti più ripidi e difficili con gradini metallici in modo da agevolarne il percorso, nonostante ciò alcuni brevi passaggi restano intensi. Inoltre prevede il superamento di due ponti tibetani esclusivamente su funi metalliche, lunghi circa 30 metri.

Descrizione :
Raggiunto l’ abitato di Giaglione, si posteggia l’ auto in prossimità delle scuole, fontana potabile e pannello indicatore via ferrata.
Da qui, si prosegue in piano lungo la strada asfaltata, che attraversa la borgata San Giovanni, dopodiché, diventa sterrata e con un bel percorso tra  vigne e boschi si raggiunge una cabina elettrica,( 2 km circa ) in prossimità della quale, pannello indicatore, parte un sentiero in discesa che con alcuni tornanti ci porta ad un bivio segnalato, seguire il sentiero pianeggiante nel bosco, che parte in direzione est, dopo alcune centinaia di metri si raggiunge l’ inizio della parte attrezzata.
Quindi seguendo l’ andamento naturale delle pareti e delle cenge si raggiunge il primo ponte tibetano, il percorso è molto vario alternando a tratti su sentiero, lunghissime strette cenge e placche ripide ed esposte, tutte ben attrezzate con gradini metallici e fune di sicurezza, alcuni passaggi curiosi non mancheranno di emozionarvi, il tutto si svolge in un ambiente molto selvaggio caratterizzato da  vegetazione abbondante.
Attraversata la Dora nel suo punto più stretto, usufruendo del ponte tibetano, si prosegue ancora nel medesimo senso della corrente lungo la sponda destra idrografica del fiume, attraverso un sentiero a tratti attrezzato con cavo di sicurezza, fino al bivio della mulattiera che risale sul versante fino a Gravere. Proseguendo oltre il bivio, il sentiero si abbassa ancora fino a toccare in un breve tratto l’ alveo della Dora, ancora sentiero facile fino al secondo ponte tibetano. Da qui il percorso cambia andamento, attraversato nuovamente la Dora ci si riporta sul versante Giaglione, dove una serie di placche, muri e cenge ci permette di risalire fino al Castello, in questo tratto il percorso si fa più ardito e alcuni passaggi molto ripidi intervallati da camminamenti più semplici permettono di guadagnare il dislivello circa 200 metri fino all’ uscita delle Gorge. Ancora un tratto di sentiero che attraverso le vigne ci porta al castello, da qui per carrozzabile, in breve al parcheggio di partenza.


La Placca Gialla Traverso sotto i tetti Placca Alta Ponte Tibetano Placca dell'Afa
       
Scarica il file PDF ( Gorge.pdf   187 KB )    / Click destro " Salva oggetto con nome... " /

| Vie Ferrate in Valle di Susa |

| Sacra di San Michele | Pareti di Caprie | Condove La Ruceia | Orrido di Chianocco | Orrido di Foresto | Giaglione-Gorge | PuntaCharrà-Alpini | Bardonecchia-Rouas | Ponte Claviere | Clarì Cesana |
 

© 2001 AltoX.it   Tutti i diritti riservati
via San Pietro D'Ollesia, 13 - 10053 Bussoleno - TO -
tel: +39-0122/48242 - fax +39-0122/647158 -  Mobile +39-329/8638025
P.I. 07125780010